Cos'è il timbro digitale

Il Timbro Digitale si presenta come un Codice a Barre Bidimensionale ed è stato adottato in diversi contesti operativi, perché consente di mantenere validità giuridica ad un documento informatico firmato digitalmente, quando questo viene stampato.

Come noto, la validità giuridica del documento informatico firmato digitalmente persiste laddove lo stesso documento rimanga nel formato originario; qualora venisse stampato su supporto cartaceo, lo stesso perderebbe le caratteristiche di autenticità, integrità e non ripudio, e quindi il suo valore giuridico.

Il Timbro Digitale, consente di mantenere inalterato il valore legale di un documento informatico firmato digitalmente, con una firma basata su di un certificato qualificato erogato da una Certification Authority accreditata; gli elementi identificativi essenziali del documento vengono “trasformati” in un solo ed unico codice bidimensionale il quale, stampato sulla carta, diviene un supporto di memoria alla stregua di una chiavetta o un cd rom.

Date le sue caratteristiche, è evidente l’utilità del Timbro Digitale in tutti i contesti in cui il processo di sostituzione della documentazione cartacea con quella elettronica incontra delle resistenze di tipo tecnico-legale-organizzativo. Poter disporre di una soluzione che rende “sicuro” il proprio documento cartaceo rappresenta la soluzione di evidente efficienza ed efficacia.

In particolare l’utilizzo del Timbro Digitale consente agli Enti di perseguire la strada della dematerializzazione dei propri prodotti documentali, garantendo comunque agli utenti la validità legale dei documenti stampati e la loro anti-contraffazione. E’ così possibile all’Ente rilasciare documenti in formato elettronico (cosa essenziale per i servizi on-line) utilizzabili anche in formato cartaceo, dando la possibilità in modo semplice e senza costi, ai soggetti destinatari di questi documenti di poterli verificare, accettare ed utilizzare nei propri processi lavorativi.

Dal punto di vista dell’utente l’operatività che si prospetta in linea generale è la seguente.

Il servizio applicativo si concluderà con la consegna all’utente, tramite download o invio con email, di un file (tipicamente in formato PDF).

Tale file può essere ‘utilizzato’ (cioè inserito all’interno di una pratica oppure consegnato ad un soggetto destinatario) in formato elettronico oppure può essere stampato su carta; la stampa del documento includerà il timbro digitale.

Il destinatario del documento stampato potrà verificare l’autenticità del documento cartaceo consegnatogli attraverso la lettura del timbro digitale. Tramite un software disponibile gratuitamente, l’operatore acquisisce il codice a barre bidimensionale utilizzando uno scanner. Il risultato della acquisizione del timbro è la verifica della autenticità del documento e la possibile acquisizione del documento informatico originale.